Spiata ancora dopo 20 anni: i video “rubati” di Diana presto trasmessi in tv

Trafugate, nascoste, recuperate per una casualità; oggetto di un lungo contenzioso legale; mantenute riservate dalla Procura, perché ritenute troppo delicate per essere usate in tribunale: le “video-confessioni” di Diana sono state per anni un mistero di cui si conoscevano esistenza e argomenti, senza che l’opinione pubblica potesse davvero avervi accesso. Ora, a vent’anni dalla scomparsa della principessa, secondo quanto rivelato dal Telegraph, potrebbero essere trasmesse in Tv

Le confessioni di Diana sono «dinamite»

Per quelle chiacchierate senza freno che Diana intrattenne con l’amico e insegnante di dizione Peter Settelen, la stampa britannica parla di «dinamite». Nelle riprese, che servivano per migliorare la capacità della principessa di parlare in pubblico, Diana si lascia andare a confidenze sul suo matrimonio, sulla relazione di Carlo con Camilla, a rivelazione sulla sua vita sessuale di coppia e a constatazioni amarissime come quando definisce il giorno delle nozze «il giorno più brutto della mia vita». Le riprese risalgono agli anni 1992 e 1993, ma furono scoperte solo nel 2001, quando la polizia le trovò durante una perquisizione in casa Paul Burrell, l’ex maggiordomo di Diana, accusato di avere sottratto dei beni della principessa dopo la sua morte. I video furono considerati così delicati che la stessa procura decise di non utilizzarli nel processo contro Barrell. Ciononostante, alcuni passaggi dei video finirono comunque in tv, venduti al network Usa Nbc e trasmessi in America all’interno di un documentario. 

La battaglia legale degli Spencer 

Era il 2004, l’anno in cui i video furono restituiti a Settelen, dopo una lunga battaglia legale intrapresa dalla famiglia di Diana, gli Spencer, che ne rivendicavano la proprietà, proprio per tutelare la memoria e la privacy della principessa. All’epoca e fino a oggi, comunque, in Gran Bretagna nessuno aveva mai preso l’iniziativa di divulgare i filmati. Ora questa “svolta”, che viene giustificata con il fatto che William e Harry, parlando del loro rapporto con la madre, avrebbero sollevato il velo di riservatezza che finora aveva avvolto questa parte della vita della principessa. Dunque, da qui a breve, anche l’ultimo tassello di intimità che rimaneva a Diana potrebbe finire in pasto all’opinione pubblica, mentre un nuovo mistero – almeno per ora – finisce per avvolgere i filmati: l’entità del compenso ricevuto da Settelen per la cessione dei diritti sui video alla rete Channel 4.