Siria, Assad rompe gli indugi e distribuisce le banconote con il suo volto

Le aveva nel “cassetto” da mesi, ma per prudenza aveva evitato di metterle in circolazione. Da oggi le nuove banconote da duemila lire siriane sono entrate nel circuito ufficiale monetario della Siria: recano dipinto il volto del presidente siriano Bashar al-Assad. È la prima volta, da quando Assad ha assunto la carica presidenziale, che la sua immagine viene riportata su banconote.

Secondo il governatore della Banca centrale siriana Duraid Durgham, la banconota è una delle tante stampate anni fa, ma non ancora messe in circolazione ”a causa della guerra e della fluttuazione dei tassi di cambio”. Ora è il momento giusto per metterle in circolazione, ha spiegato Durgham, precisando che la banconota è stata messa in circolazione ”a Damasco e in alcune province”. In precedenza le banconote siriane riportano solo icone storiche o l’immagine del padre di Bashar, l’ex presidente Hafez al-Assad, il cui volto era impresso su monete o sulla vecchia versione delle mille lire siriane ancora in circolazione.

Le nuove banconote hanno scatenato l’ironia dei social network. Una novità che gli internauti hanno accolto con l’hashtag #l’animale_da 2.000 lire. Intanto, dagli attivisti, intellettuali e giornalisti nelle aree ‘liberate’, ossia quelle sotto il controllo dei ribelli dell’opposizione armata, è arrivato l’appello a “non far circolare il nuovo taglio da 2.000 lire e farlo sparire”.