Sgarbi querelato dalla Raggi insiste: «Sei un insulto a Roma». Il video su Fb è virale (VIDEO)

Solo lui poteva riuscirci: Vittorio Sgarbi. Già perché solo un oratore del suo calibro, a volte efferato, quasi sempre infuriato, e decisamente poco incline al barocchismo dialettico o all’abbellimento linguistico, ma quasi sempre impeccabile nell’argomentare esegesi e conseguenze dell’insulto rivolto alla vittima di turno, poteva riuscire a infierire ancora di più sul bersaglio della sua invettiva proprio mentre annunciava ai suoi seguaci social, di essere stato querelato dalla sindaca Raggi.

Sgarbi querelato dalla Raggi

Così, in un fuoco di fila di citazioni erudite e invettive argomentate con Croce e l’inferno dantesco. Tra attimi di calma e momenti di pura furia. Con toni suadenti seguiti da frasi reiterate ad alta voce, il critico d’arte e polemista doc torna a prendersela con la prima cittadina di Roma, evocata ben tre volte, di cui denuncia la querela (una delle 500 querele a lui indirizzate). E non contento di averne ricevuta una, prova a bissare l’evento accusandola di essere «molto peggio che incapace», proseguendo con epiteti del calibro di «Non vali un ca..zo», «sei una morta di sonno»,  «non fai un caz..o; sei a Roma e la fai sprofondare. Non perché non ti occupi della pulizia delle strade, dei cimiteri, ma perché Roma è una città che merita di essere onorata: per esempio, con le Olimpiadi». E da lì, giù con un florilegio di recriminazioni e più circostanziati j’accuse, inanellati ad arte e non prima di averle riconosciuto onestà indubitabile, certo, a scapito di una ripetuta incapacità. Inutile dire che il video, postato da Sgarbi, è diventato virale subito.