“Ramelli terrorista”. David Parenzo si scusa dopo la gaffe alla Zanzara (video)

«Ramelli è stata una vittima del Terrorismo, come tutti sanno! Non era mia intenzione, lo ripeto ancora, offendere la memoria di una vittima del Terrorismo. Chi segue la zanzara sa che non ho mai scherzato sui morti. E’ un mio principio. Vedo che una intera comunità politica si è sentita tirata in causa. Da padovano partecipavo alle commemorazioni di Mazzola e Girallucci, barbaramente trucidati dalle brigate rosse. A tutta questa comunità chiedo scusa per equivoco. Per quelli che mi minacciano ci penserà la procura». Il giorno dopo la polemica scoppiata sulla gaffe fatta il 28 luglio, nell’ultima puntata della Zanzara, trasmissione condotta in tandem con Giuseppe Cruciani, David Parenzo si scusa con tutto il mondo della destra che s’è indignato per quella equiparazione di Sergio Rametti, vittima e martire della violenza cieca dell’estrema sinistra, a un “terrorista”.  

Parenzo, nell’ultima puntata della trasmissione, era incorso in un brutto infortunio, forse involontario, forse no. Ringraziando alcune persone intervenute in trasmissione, tra cui un tale Ramelli Matteo, che Parenzo definiva “persona silenziosa ma molto brava“, come si ascolta dall’audio originale al minuto 115, il conduttore aggiungeva: “Ma Ramelli è parente del terrorista Ramelli? Quello che era… vabbè… no, lo sappiamo…”. Sergio Ramelli non c’entrava nulla, ovviamente. Lui è stato vittima del terrorismo, di sinistra.

Già nell’immediatezza il giornalista, prima di scusarsi, aveva chiarito su Fb che era solo un commento ironico: «In genere non le faccio, ma qui mi tocca: alla zanzara , come sa bene chi la ascolta, ogni giorno ironizzo su regista (la corte ) e collaboratori vari per i quali chiedo sempre tribunali e pene detentive! Trattasi di ironia. Il regista piero la corte, viene da me ogni giorno apostrofato come criminale, terrorista…degno di essere processato alla corte penale internazionale. Nel corso dell’ultima puntata, venerdì, al momento dei saluti ho detto: felice che questa trasmissione si chiuda. Saluti a tutti quelli che hanno collaborato e alla lettura dei nomi ho detto “Ramelli …il terrorista!” Ramelli e’, come si può facilmente verificare, un collaboratore della Zanzara! Nulla a che vedere con Sergio Ramelli ucciso dall’estrema sinistra. La reazione di alcuni gruppi mi fa capire quanto sia ancora viva quella ferita. Però chi conosce il programma sa che non vi è alcun riferimento a quella storia. Non insulto i morti. Non è nel mio stile». Poi, per fortuna, sono arrivate le vere scuse. 

Ecco il  video con il riferimento a Ramelli al minuto 2.25.