Raggi, ma se i centurioni li mettessi sulla metro per proteggerci dai rom?

Il sindaco di Roma Virginia Raggi continua ad avere come priorità la lotta ai centurioni del Colosseo anziché quella dei rom che rapinano la gente sulle metropolitane. Nuova ordinanza anti-centurioni firmata stamattina dal sindaco Raggi. Obiettivo del provvedimento è garantire, decoro e fruibilità dei beni culturali a turisti e cittadini. L’ordinanza sarà valida fino al 31 ottobre 2017 e riguarda tutto il centro storico di Roma. La pena pecuniaria per i trasgressori è di 400 euro. Scrive in una nota il Campidoglio. ”L’ordinanza richiama quanto stabilito dal decreto legge n.14 del 20 febbraio 2017, convertito nella legge n 48 del 18 aprile 2017 in base a cui il sindaco, quale rappresentante della comunità locale, può adottare specifici provvedimenti finalizzati a superare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana. Il provvedimento, valido fino al 31 ottobre 2017, riguarda tutto il territorio incluso nel perimetro riconosciuto come sito dell’Unesco, in sostanza il Centro Storico. L’elenco delle strade è riportato sul sito di Roma Capitale. Per i trasgressori si applica la sanzione amministrativa pecuniaria di 400 euro”. ”La misura è stata adottata soprattutto perché l’attività dei soggetti in costume, nelle aree dove la concentrazione di turisti è maggiore – conclude la nota – influisce negativamente sulla circolazione stradale e impedisce la piena godibilità dei monumenti e delle bellezze paesaggistiche della città. L’attività è, inoltre, stata più volte condotta con modalità inopportune, insistenti e, talvolta, aggressive nei confronti dei visitatori”. A parte che tutto questo si potrebbe discutere, in ogni caso proponiamo al sindaco Raggi di prendere due piccioni con una fava: perché non disloca i centurioni sulle metro della capitale, in modo sia di ricordare ai turisti la storia di Roma sia da agire come deterrente da quei rom che utilizzano la metro solo per le loro scorrerie fuorilegge.