Ma se quella furbetta di Wladimir non ha il vitalizio è solo perchè non ha l’età

Wladimir Luxuria è una furba di tre cotte. Simpaticissima, ma furbissima. Del resto, per una nata Wladimiro di nome e Guadagno di cognome il destino non poteva che essere segnato. E infatti, lei, gira che ti rigira ci guadagna sempre! Guadagna come opinionista, guadagna come presentatrice tv, guadagna come autrice teatrale, guadagna come attrice. Waldimir Luxuria è un brand. E i brand costano e si pagano. Ma c’è di più: la signora Guadagno, in arte Luxuria,  è incidentalmente stata eletta anche in Parlamento nel 2006 sotto i vessilli magnifici e progressivi della Rifondazione Comunista di Fausto Bertinotti e Niky Vendola. E perciò adesso, nel bel mezzo della tragicomica guerra agli sprechi della casta,  è anch’ella tirata per i capelli per la storia dei vitalizi ai politici. Apriti cielo! Wladimir s’è tanto innervosita. Incazzatissima. Intervistata da Radio Cusano Campus ha tenuto a puntualizzare: “Io non prendo vitalizi, questa bufala mi perseguita. Io non sono pensionata, non prendo il vitalizio, anche perché mio padre per una vita si è fatto un culo così sul camion per tutta la vita e prende una pensione bassa. Sarebbe stata la prima volta che io mi sarei vergognata davanti a mio padre se avessi preso una pensione. Io non mi sono mai vergognata davanti a mio padre, se avessi preso un vitalizio l’avrei fatto“. Tutto vero, o quasi. Perché una piccola omissione c’è. E cioè che la signora Luxuria non prende la pensione, o vitalizio che dir si voglia per quegli anni in Parlamento, per una questione squisitamente anagrafica. In sostanza, Wladimir non ha ancora l’età (65 anni) per il vitalizio. Ma se pazienterà qualche anno l’orrido vitalizio arriverà anche a lei. E allora si che dovrà nasconderlo al padre!