Pirozzi: “Rimuovete le macerie, sono carne viva della mia gente”

”C’è un grave ritardo nell’espletamento della gara d’appalto per la gestione dello smaltimento delle macerie e il responsabile è l’assessore della Regione Lazio Mauro Buschini”. Lo denuncia il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. “Non è la prima volta che lo dico – tiene a precisare – Non è un fatto personale. Semplicemente ci sono degli assessorati della Regione che lavorano bene e altri no. Le macerie vanno rimosse perché sono carne viva della mia gente”. Non si arrabbia troppo il sindaco invece per le intercettazioni degli imprenditori che ridono: ”Quello che si legge nelle intercettazioni si commenta da solo. È la solita riproposizione tra due forme di imprenditoria, quella buona e quella della finanza che specula sulle disgrazie altrui. L’eterna storia tra il bene il male”. Così Pirozzi sull’intercettazione in cui l’imprenditore Giuseppe Giustino, presidente della coop L’Internazionale di Altamura, ora ai domiciliari, intercettato al telefono col suo geometra Leonardo Santoro, ride dopo il terremoto parlando delle future commesse in centro Italia ed in particolare ad Amatrice. E si è inoltre appreso che una donazione stimata la più grande mai fatta ai terremotati di Amatrice: casette componibili e con aria condizionata capaci di accogliere 400 persone circa, un dono del valore di 1 milione di euro, è rimasta fermo all’idroscalo di Livorno per questioni burocratiche. Tanto che la grande azienda livornese, Ciano International, che aveva messo a disposizione la struttura sta per inviarla all’estero. “Una struttura mobile fantastica con aria condizionata, divisa con letti a due, quattro, sei posti, utilissima ma ferma a Livorno – racconta Maurizio Scelli, ex commissario straordinario della Croce Rossa Italiana – ed il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi già a gennaio aveva colto l’opportunità per utilizzarla non solo per Amatrice ma per condividerla anche con le persone colpite dal sisma dei paesi circostanti”.