Perché le ferrovie stanno facendo costosi quanto inutili lavori sulla Fl3?

In alcune stazioni della cosiddetta linea Fl3, che collega Viterbo con Roma (poche decine di chilometri), sono stati notati dei lavori di vario genere, in particolare sui marciapiede. Non c’è dubbio che tali lavori siano molto dispendiosi: alle stazioni di Cesano, La Storta, Valle Aurelia e altre si stanno sostituendo completamente i marciapiede stessi. Va detto che tali strutture non avevano alcun bisogno né di sostituzione né di ripristino, anche se non dubitiamo che ci saranno fior di relazioni tecniche attestanti la estrema necessità di questi lavori. Si stanno sostituendo marciapiede che non sono mai stati utilizzati dai viaggiatori e dove probabilmente i viaggiatori non hanno mai messo piede. La domanda è: perché questi costosi quanto inutili lavori? Lo stato delle stazioni e del materiale rotabile della Fl3 è pietoso, come è pietoso il servizio: ogni giorno, tutti i giorni, tutti i treni portano ritardo, ritardo inspiegabile perché la linea non è utilizzata da altri treni. Probabilmente i ritardi non risultano, perché sui display delle stazioni non vengono riportati, ma in realtà ci sono. In molte stazioni mancano i servizi per i viaggiatori, e scale mobili e ascensori non funzionano. In alcune stazioni, poi, ci sono ma non hanno mai funzionato. Di orologi pubblici, neanche a parlarne. Le biglietterie non aprono quasi mai, e spesso il sabato, giornata lavorativa, fanno festa. La domenica neanche a parlarne, anche se i treni a quanto pare viaggiano lo stesso. Procurarsi un biglietto è un’avventura: i bar delle stazioni non li hanno, delle biglietterie si è detto, le macchine automatiche sono pochissime, e solo nelle principali stazioni (quando funzionano). Ma in questo gravissimo e impunito disservizio che dura da molti anni senza che nessuno sia stato mai cacciato, la cosa che si pensa di fare è cambiare i marciapiede in ottimo stato, marciapiede che poi non verranno mai utilizzati, almeno nei punti in cui li si stanno rinnovando. La speranza è che qualche deputato di buona volontà effettui un’interrogazione parlamentare per sapere come mai si stanno sprecando soldi per fare cose inutili anziché fare i lavori indispensabili.