Palermo, proclamati i nuovi 40 consiglieri comunali. Quasi tutti orlandiani di ferro

Sono stati proclamati questa mattina, a Palazzo Jung, i nuovi 40 consiglieri del Comune di Palermo. Alla maggioranza eterogenea che ha sostenuto il sindaco Leoluca Orlando vanno 24 seggi (cinque al Movimento 139, a Palermo 2022, a Democratici e popolari e a Uniti per Palermo; quattro a Sinistra Comune). Fra le sorprese l’elezione del sesto consigliere pentastellato: si tratta di Antonio Randazzo eletto con 502 voti. «È una splendida notizia – scrive su Facebook il candidato sindaco pentastellato Ugo Forello – perché non solo siamo la prima forza politica in città, ma soprattutto perché il nostro gruppo consiliare ha il maggior numero di componenti (sei) in Consiglio e un autentico e unico rispetto delle preferenze di genere». Tre consiglieri per I Coraggiosi di Fabrizio Ferrandelli; quattro per Forza Italia; tre per Per Palermo con Fabrizio. Battezzato, dunque, un consiglio comunale a forte trazione “orlandiana”. 

Palermo, il nuovo consiglio orlandiano

L’Ufficio centrale elettorale ha confermato l’assegnazione del premio di maggioranza alla coalizione che ha sostenuto Orlando. A dividersi il bottino le cinque che hanno appoggiato il sindaco riconfermato alla guida di Palermo. I dati ufficiali assegnano il 52,96 per cento alla coalizione di Orlando. Un seggio di diritto va a Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco che ha ottenuto il 31,18% delle preferenze. Il movimento Cinquestelle commenta con entusiasmo la notizia del sesto consigliere comunale.  A convocare, entro quindici giorni da oggi, la prima seduta del neo Consiglio comunale di Palermo sarà il consigliere eletto con più voti, Ugo Forello.  A lui anche il compito di presiedere la seduta nel corso della quale si sceglieranno il presidente del Consiglio comunale, i due vicepresidenti e si procederà alla formazione dei gruppi consiliari. «Ai consiglieri neo-eletti esprimo i più sinceri auguri di buon lavoro al servizio del bene comune e delle istanze legittime della nostra amatissima città – ha detto con la consueta retorica il sindaco Orlando – sono certo che anche questo Consiglio, al pari del precedente, opererà in grande sintonia con l’amministrazione, nel rispetto dei reciproci ruoli e con l’obiettivo di dare sempre più puntuali ed efficaci risposte alle necessità della città e del suo sviluppo». Risposte puntuali o eterodirette?