«Ostia preda dei venditori abusivi»: CasaPound in spiaggia contro il degrado (video)

Un blitz anti-abusivismo sulle spiagge di Ostia, in una affollata domenica di luglio. A realizzarlo, però, non sono state le autorità competenti, ma CasaPound Italia, come azione dimostrativa proprio contro il degrado e l’abbandono del litorale romano da parte di chi invece avrebbe il compito istituzionale di occuparsene.

CasaPound contro «l’incapacità di commissari e M5S» 

«Mentre il M5S e la commissione prefettizia parlano di spiagge restituite alla legalità, in realtà la chiusura dei chioschi di Ostia ponente e degli annessi servizi ha favorito solo il degrado e l’abusivismo», ha spiegato il responsabile locale del movimento, Luca Marsella. L’azione è stata realizzata da CasaPound dopo aver raccolto diverse segnalazioni dei cittadini, che lamentavano una presenza insistente di ambulanti. «Siamo intervenuti nuovamente e abbiamo cacciato via decine di venditori abusivi che, oltre a cianfrusaglie di dubbia provenienza, vendono anche bibite, facendo concorrenza sleale ai legittimi concessionari delle strutture di Ostia ponente, che invece sono sovente tartassati da controlli di vigili», ha proseguito Marsella, puntando l’indice anche contro l’installazione di bagni chimici su strada. «Ennesimo scempio evitabile quando sarebbe bastato – ha commentato – riaprire i bagni già esistenti delle strutture chiuse per le quali, a causa dell’incapacità di commissari e M5S, nessun bando di affidamento è mai più stato fatto».