Novantenne legata e uccisa dopo una rapina: arrestato un moldavo

Un 21enne cittadino moldavo, irregolare sul territorio dello Stato, è stato sottoposto a fermo dalla polizia di Caserta poiché gravemente indiziato di essere coinvolto in una efferata rapina, avvenuta nel napoletano lo scorso novembre, ai danni della novantenne legata e uccisa. La donna morì a seguito delle lesioni riportate. Nel corso di controlli svolti lo scorso sabato sera nelle principali mete di vacanza del litorale domitio, i poliziotti del commissariato di Sessa Aurunca (Caserta) hanno individuato il giovane all’interno del bar dove stava lavorando. Dopo aver invano tentato la fuga, l’uomo è stato fermato e identificato.

Novantenne legata e uccisa, sviluppi nelle indagini

Condotto negli uffici del commissariato poiché sprovvisto di documenti, è stato sottoposto a identificazione fotodattiloscopica con acquisizione delle impronte digitali. L’accertamento ha rivelato una piena e univoca corrispondenza tra le impronte del fermato con quelle repertate sulla scena del crimine di un efferato omicidio avvenuto il 2 novembre 2016 a Villaricca (Napoli) dove, nel corso di una rapina in casa, è stata uccisa, dopo essere stata legata e imbavagliata, Teresa Castellone, detta “Sisina”, di novant’anni. Alla luce di quanto emerso, gli agenti hanno sottoposto a fermo il cittadino moldavo, provvedimento convalidato dal gip di Santa Maria Capua Vetere.