Il NoTav Macron blocca la Lione Torino. E il governo italiano? Tace

giovedì 20 luglio 16:44 - di Redazione

Il progetto di collegamento ferroviario Lione-Torino fa parte dei progetti “in pausa” nella costruzione di nuove infrastrutture annunciate all’inizio luglio dal presidente della Repubblica Emmanuel Macron. Lo ha detto il ministro dei Trasporti francese Elisabeth Borne. La Tav Lione-Torino “rientra nei progetti in pausa di riflessione – ha spiegato la ministra sentita dall’Assemblea nazionale – annunciata da Macron”, durante l’inaugurazione della linea Tgv Parigi-Rennes il primo luglio scorso. Il ministro ha tuttavia fatto riferimento alla “specificità” del progetto che “è stato finanziato al 40% dall’Unione Europea, ma anche al 35% dall’Italia, che fa parte delle reti trans-europee, quindi si tratta di una questione e un aspetto di cui si dovrà tenere contro nelle decisioni che saranno prese sul progetto”, si legge su Le Figaro. A partire da settembre si dovrà preparare “una legge quadro sulla mobilità che saraà presentata al Parlamento per essere esaminata nel primo semestre 2018. E sarà il Parlamento a decidere sui diversi progetti “Noi dovremmo equilibrare, anno per anno e nella legge, i nostri programmi di investimento”. Il ministro ha anche ribadito “la necessità di trovare nuove risorse” per finanziare il mantenimento delle infrastrutture.

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