Nigeria, donna kamikaze si fa esplodere davanti a moschea: 8 morti

Una donna kamikaze si è fatta esplodere in una moschea nella Nigeria nordorientale, uccidendo se stessa e altre otto persone. Lo riferisce la polizia locale, spiegando che l’attacco, avvenuto a Jere, alla periferia della città di Maiduguri, ha provocato anche 18 feriti. L’attentatrice ha fatto detonare i suoi esplosivi quando le è stato  impedito di entrare nella moschea, ha dichiarato ai giornalisti il commissario della polizia di Borno Damian Chukwu. L’attacco è avvenuto proprio mentre i fedeli convergevano sulla moschea per le loro preghiere del mattino, ha dichiarato un testimone, aggiungendo che la deflagrazione ha fatto crollare il tetto dell’edificio. Poco più tardi, la polizia ha intercettato un’altra kamikaze nei pressi vicino al villaggio di Cimari e le ha sparato mentre cercava di fuggire, ma la sua giacca è esplosa uccidendola. Maiduguri è stata colpita da un’ondata di attacchi terroristici nelle ultime settimane. Alcuni di loro sono stati rivendicati dal gruppo islamista radicale di Boko Haram, che ha minacciato rappresaglie dopo che l’esercito nigeriano ha dichiarato di averlo sconfitto.