Nidi gratis per le famiglie in difficoltà: ecco la proposta dei sindaci di Forza Italia

Solo pochi giorni fa l’ista ha drammaticamente ratificato una verità asserita con l’incontrovertibile attendibilità della matematica percentuale: e cioè che sono quasi 5 milioni i nostri connazionali in stato di assoluta povertà, di tragica indigenza. € in questo contesto – e a testimonianza di un reale collegamento con lo stato dell’arte che affligge il Belpaese, di cui l’esecutivo di centrosinistra a guida Gentiloni continua a non avere il polso – che arriva la proposta dei Club di Forza Italia marchigiani, presieduti da Claudia Regoli, volta a sostenere le famiglie fragili economicamente con figli minori di età compresa tra 3 a 36 mesi, oltre all’interrogazione della capogruppo in regione Marcozzi, che incassa l’appoggio dei sindaci marchigiani di FI Guido Castelli (Ascoli Piceno), Pasqualino Piunti (San Benedetto del Tronto) e Gianluca Pasqui (Camerino).

Nidi gratis per le famiglie in difficoltà: la proposta dei sindaci di Forza Italia

«Chiediamo che la Regione accolga la proposta della Regoli per azzerare la retta degli asili nido pubblici, o di quelli privati convenzionati con il Pubblico, a partire dalle categorie con maggiori difficoltà economiche. Beneficiari dell’iniziativa – aggiungono i sindaci azzurri – saranno i genitori, disoccupati o occupati con un reddito Isee fino a 20.000 euro l’anno e residenti nelle Marche da almeno 5 anni, attingendo dagli stanziamenti per gli interventi in favore della famiglia, in particolare per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi per la prima infanzia, secondo i livelli essenziali delle relative prestazioni». Un’iniziativa simbolicamente valida e concretamente ineccepibile che va al cuore del problema e lo affronta con pragmatismo risolutivo.

Il valore pedagogico dell’asilo, il senso dell’aiuto concreto alle famiglie

«Crediamo fortemente nel valore pedagogico dell’asilo nido – hanno spiegato allora i sindaci azzurri – in un servizio educativo volto allo sviluppo fisico e psichico del bambino, che costituisce la base essenziale per il buon esito dell’integrazione sociale e dello sviluppo personale, e per questo riteniamo pertanto doveroso che la Giunta Ceriscioli si adoperi per prevedere una misura che consenta ai bambini delle famiglie marchigiane che versano in uno stato di vulnerabilità e di fragilità economica, di affacciarsi al mondo di domani nelle condizioni migliori». Un aiuto concreto che garantisce il sostegno alle famiglie e il rispetto di un diritto, quello dei bambini, a usufruire di una struttura in cui crescere e socializzare e che dimostra come lo Stato e le amministrazioni locali devono intervenire nell’aiuto dovuto a chi ne ha più bisogno.