Nessuna cura ormonale per la figlia di Brad e Angelina. Basta sparare bufale sui minori

Ha circolato sui social indisturbata come tutte le fake news recenti e remote: la figlia di Brad Pitt e Angelina Jolie, Shiloh, avrebbe chiesto di diventare un ragazzo e i genitori avrebbero acconsentito al trattamento ormonale per fare la volontà della bambina. La fonte sarebbe l’agenzia di stampa Afp, che però ha smentito tutto. Una notizia a diffusione virale in Italia, Sudamerica e Spagna ma che non corrisponde al vero, anche se continua ad essere rilanciata senza filtri e senza considerare la giovanissima età del soggetto coinvolto, cioè Shiloh, che ha solo 11 anni. 

Di vero c’è che i genitori della bambina non hanno mai nascosto l’inclinazione della figlia, che già a otto anni chiedeva di essere chiamata John, e hanno assecondato il suo look androgino: camicie bianche, pantaloni neri, capelli biondi tagliati corti. Altro dato da sottolineare è che la madre della bambina non ha mai nascosto, a sua volta, di essere bisessuale. L’unica a sentirsi imbarazzata, in famiglia, per l’atteggiamento della nipote Shiloh è stata la madre di Brad, che è una repubblicana contraria ai matrimoni di gay. 

Ora, chi può avere messo in circolazione la falsa notizia? I pro-gender per fare della piccola Shiloh una testimonial del cambio di identità di genere rapido e precoce? O gli anti-gender per dimostrare che un’ideologia ambigua minaccia giovani  e giovanissimi. Sia come sia la notizia è falsa e la figlia di Pitt e Angelina Jolie, benché famosa suo malgrado, merita tutela come ogni altro minore coinvolto in notizie propagate dai media.