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Migranti, Renzi in imbarazzo ma la Bonino insiste: “Forse eri distratto” (VIDEO)

Migranti, Renzi in imbarazzo ma la Bonino insiste: “Forse eri distratto” (VIDEO)

Conferma e replica a polemiche e smentite, Emma Bonino, che con flemma istituzionale ribadisce ancora una volta che le porte spalancate ai migranti le ha volute il governo Renzi nel 2014 e che il suo stupore di oggi o è frutto di distrazione o il sintomo di un problema di memoria selettiva. Non usa questi termini, ovviamente, l’ex ministro degli esteri del governo Letta, ma il concetto espresso a chiare lettere è esattamente questo.E allora, intercettata da giornalisti e fotografi e intervistata da il Fatto Quotidiano per le strade di Testaccio, a margine dei Referendum Days – la mobilitazione per il referendum radicale sulla messa a gara del trasporto pubblico a Roma – l’ex titolare della Farnesina replica a Renzi, alimentando anche non volendo una polemica a distanza che tiene banco ormai da giorni.

La Bonino replica a distanza a Renzi: forse si era distratto

E così, ai microfoni dichiara: <<Non capisco le polemiche, manco io avessi rivelato un segreto di Stato. Forse i parlamentari, o Renzi o qualcuno deve essersi distratto. Il comitato Schengen ha discusso del protocollo Triton, lo dice la presidente Ravetto, però è stato fatto quell’accordo che non è affatto segreto, che prevede che è l’Italia che coordina tutta l’operazione e che tutti devono sbarcare in Italia>>. Una rivelazione di cui oggi la Bonino si dice sorpresa ma che di fatto è caduta sopra una pietra tombale su Renzi e il Pd, oggi al centro di una bufera esplosiva in cui deflagrano malafede istituzionale e malcontento civile. Come noto, dopo le dichiarazioni choc rilasciate dalla ex ministra degli Esteri al Giornale di Brescia e al centro di una bomba mediatica che non smette di far deflagrare i suoi effetti, Renzi rispose: <<È colpa di Dublino, non abbiamo deciso noi di spalancare le porte. Nel 2015 abbiamo fatto un accordo perché altri Paesi Ue potessero farsi carico, ma è rimasto sulla carta>>. Una difesa labile che non ha convinto né la Bonino che oggi torna a rinfacciare a Renzi le sue responsabilità, né – tanto meno – l’opinione pubblica.

E su Twitter spopola l’hashtag  #acasaloro

Già, l’opinione pubblica che sul web insorge e nelle città presidiate dai migranti sfoga tutto il suo malessere e la sua stanchezza. Non è un caso allora se su Twitter l’hashtag del momento ritwitti in continuazione #acasaloro. E non per niente, l’ex premier ormai all’angolo, messo alle corde dal Pd e dagli elettori tutti, nelle ultime ore non ha potuto far altro che difendersi e battere in ritirata dicendo: <<Basta sbarchi. Aiutiamoli a casa loro>>. E adesso Renzi è anche sotto il fuoco amico dei suoi colleghi dem.

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