Migranti, i vescovi inchiodano Renzi: «Aiutiamoli a casa loro? Spiega come»

La Conferenza dei vescovi inchioda Renzi ad essere coerente con quello che dice. «La frase “aiutiamoli a casa loro”, se non si dice come e quando e con quali risorse precise, rischia di non bastare e di essere un modo per scrollarsi di dosso le responsabilità». Lo ha detto monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei, prima dell’inizio della tavola rotonda a Palazzo Giustiniani sul tema «Da mani pulite a Cantone: il valore delle regole», a proposito dei migranti. Per Galantino non si può distinguere tra migranti economici e di altro tipo: «È come descrivere -ha affermato il segretario generale della Cei- due tipi di povertà. È come fare la distinzione se uno preferisce morire impiccato o alla sedia elettrica». Non basta un tweet per offrire soluzione credibili a un problema immane come quello delle migrazioni.