L’Istat: va su la produzione industriale. Ma il Codacons: è presto per brindare

Cresce la produzione industriale a maggio: a dichiararlo è l‘Istat. L’indice destagionalizzato registra un incremento dello 0,7% rispetto ad aprile. Nella media del trimestre marzo-maggio 2017 la produzione è aumentata dello 0,2% nei confronti dei tre mesi precedenti. Corretto per gli effetti di calendario, a maggio 2017 l’indice è aumentato in termini tendenziali del 2,8% (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2016). Nella media dei primi cinque mesi dell’anno la produzione è aumentata dell’1,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. 

Tutto bene dunque? Non tutti sono d’accordo. C’è anche chi invita alla cautela. Tra questi il Codacons. «Attenzione a non cantare vittoria troppo presto, perché i dati sull’industria italiana sono ancora estremamente altalenanti». «È certamente un segnale positivo il +2,8% fatto segnare dall’Istat su base annua a  maggio, ma consigliamo massima prudenza – afferma il presidente Carlo Rienzi -. Nel corso del 2017, infatti, i dati sull’industria, tra ordinativi, fatturato e produzione, hanno visto una continua  alternanza tra segno positivo e segno negativo, e non basta la crescita registrata a maggio per cantare vittoria». «La ripartenza dell’industria va consolidata, ed è necessario  attendere i risultati dei prossimi mesi prima di lasciarsi andare a  canti di vittoria che possono essere facilmente contraddetti».