Lavoro e sfida all’Europa: per il Mns l’unità del centrodestra riparte da qui

Una «Costituente per il centrodestra» e una «grande marcia per il lavoro italiano» in cui tutta la coalizione possa ritrovarsi. Sono le due proposte lanciate da Gianni Alemanno e Francesco Storace, in occasione dell’assemblea e della direzione nazionale del Movimento nazionale per la sovranità, durante le quali è stato fatto il punto anche su elezioni comunali, emergenza migratoria e Ius soli.

Riaffermare l’interesse nazionale

«Il centrodestra può trovare la sintesi tra liberal-popolari e sovranisti passando dalle asserzioni ideologiche alla difesa di valori fondamentali come la famiglia, il lavoro e la cittadinanza», hanno spiegato Alemanno e Storace, in una nota con cui hanno fatto sintesi delle proposte del Mns, che durante la riunione dei propri organismi ha anche varato il progetto politico del movimento giovanile, Gioventù identitaria. «Dobbiamo affermare il principio di reciprocità tra il nostro interesse nazionale e quello degli altri Paesi europei, senza rassegnarci a compromessi al ribasso», hanno proseguito il segretario e il presidente del Mns, spiegando che «i trattati europei o si modificano o si denunciano unilateralmente: su questa base il centrodestra italiano può superare le spaccature che oggi in tutta Europa dividono gli schieramenti alternativi alla sinistra». 

Idee forti per la «Costituente per il centrodestra»

Dunque, la base per dare vita a una «Costituente per il centrodestra» con l’obiettivo di «ricostruire l’unità» dello schieramento è quella di partire da «idee forti per lo sviluppo e la piena occupazione e per aprire su questi temi una grande e dura trattativa in Europa». «Per rimettere in moto lo sviluppo bisogna riscrivere i trattati europei per cancellare il fiscal compact, il bail-in e per lanciare un New Deal di investimenti pubblici sul territorio», è stato spiegato dal Mn, che ha anche proposto il lavoro come prima tema intorno al quale “ritrovarsi”.

Un marcia per il lavoro italiano

«La vittoria alle comunali dimostra che il centrodestra quando è unito vince», ha commentato Alemanno, lanciando una campagna per il lavoro italiano che vedrà il suo apice in una marcia organizzata per il 30 settembre, «strettamente collegata al progetto di unità del centrodestra». Un appuntamento che, per Storace, rappresenta «uno straordinario segnale che rivolgiamo a tutto il centrodestra». «Anziché litigare su leadership e tassi di moderatismo, preoccupiamoci di offrire al popolo italiano contenuti politici per restituire dignità e sovranità alla nostra gente», ha esortato il presidente del Movimento nazionale per la sovranità. «Il lavoro è la questione più importante da affrontare, contro un fisco esoso, una burocrazia arrogante, un’Europa sorda», ha aggiunto Storace, sottolineando che «salvare l’Italia spetta all’intero centrodestra, e non certo a sinistra e grillini».