L’abito di Madre Teresa diventa “di marca”: le suore registrano il copyright

Il sari di cotone bianco azzurro reso famoso da Madre Teresa di Calcutta è ora un marchio registrato di esclusiva proprietà intellettuale dei Missionari della Carità, l’ordine che la suora fondò circa 70 anni fa. Lo ha annunciato l’avvocato dell’ordine, Biswajit Sarkar, spiegando che si tratta del primo caso di registrazione per un abito religioso in tutto il mondo.

L’obiettivo è tutelare la reputazione di Madre Teresa

La registrazione del design del velo, che Teresa si dice avesse acquistato in un mercato di Calcutta la sera che fu concessa l’autorizzazione per iniziare a lavorare nelle baraccopoli della città, era stata richiesta nel 2013 per scongiurare l’abuso della reputazione della Santa, spesso fatto a scopo commerciale. Il copyright è stato formalmente concesso all’inizio del 2016, ma solo recentemente reso pubblico. Da questo momento in poi, ha aggiunto l’avvocato, verranno intraprese azioni legali contro l’uso non autorizzato della “divisa”, anche dalle organizzazioni di beneficenza che le suore dell’ordine finora avevano tollerato. «Ci sono molte organizzazioni che aprono scuole con il nome Madre Teresa e impongono l’uniforme, nonostante i Missionari della Carità non abbiano fatto alcuna connessione» in merito, ha spiegato il legale.