La Kyenge star delle feste dell’Unità estive, al grido di: «Accogliamoli tutti!»

A Bosco Albergati, nel Modenese, l’attendono a braccia aperte, come lei attende gli immigrati che invita a venire in Italia, tutti.  Cecile Kyenge, l’ex ministro per l’Integrazione, in questa estate è la vera star delle feste dell’Unità in svolgimento su tutto il territorio italiano, come quella nel paesino vicino Modena, dove la Kyenge sarà ospite domani sera, sabato 15 luglio. Intanto, proprio nel giorno record degli sbarchi, l’europarlamentare torna sul tema dell’immigrazione. 

Cecile Kyenge ai microfoni di Radio Padova spiega come risolvere il problema: una ricetta sempre attuale, secondo lei… «Al di là delle proposte che saranno messe all’interno di una politica globale, la questione è cosa facciamo delle persone che sono dentro al mare, cosa facciamo delle persone che sbarcano? Questa è la questione ed io risponderei accogliamoli tutti».

La polemica è scattata anche nei confronti di Matteo Renzi, che non l’aveva riconfermata, nel suo governo, come ministro: «Le persone sono dentro i barconi, le persone sono alle porte delle nostre frontiere, stiamo parlando di 85mila persone che hanno già un piede sul territorio europeo. Quando dico accogliamoli tutti non mi riferisco solo all’Italia, mi riferisco ad uno Stato federale di 500 milioni di abitanti è qui che bisogna essere abbastanza chiari. Accogliamoli tutti significa spingere le porte degli altri stati membri, rompere l’egoismo degli altri stati membri».