Inchiesta sulle nomine di Romeo e Marra: Raggi interrogata dai pm

Il sindaco di Roma Virginia Raggi è a piazzale Clodio per essere sentita, come indagata, davanti al procuratore aggiunto Paolo Ielo e al pm Francesco Dall’Olio. L’interrogatorio avviene nell’ambito dell’inchiesta sulle nomine in Campidoglio. Nelle scorse settimane, le era stato notificato un avviso di conclusione indagine per falso e abuso d’ufficio. Secondo quanto annunciato dagli avvocati della Raggi, l’esponente grillino intendeva fornire una serie di chiarimenti sulle inchieste che la vedono indagata per abuso d’ufficio, nel caso della scelta di Salvatore Romeo a capo della sua segreteria politica, e falso, nel fascicolo sulla nomina di Renato Marra come capo del dipartimento Turismo del Comune.

Raggi e la nomina di Romeo

Raggi, nel corso di una dichiarazione spontanea, ha spiegato le modalità con cui è avvenuta la nomina di Romeo, rivendicando la bontà della decisione. Inoltre ha fornito alla Procura di Roma una serie di casi simili all’assunzione di Romeo. A supporto di questa posizione difensiva, il primo cittadino ha fatto preparare un parere pro veritate da un esperto, che confermerebbe la regolarità della nomina di Romeo.

Capi d’imputazione per Raggi: falso e abuso d’ufficio

La sindaca 5Stelle, che era già stata interrogata il 2 febbraio, nei giorni scorsi ha fatto avere in procura gli esiti di una serie di indagini difensive che, secondo la sua difesa, definivano meglio la vicenda di Marra: cioè che non fu lei a nominarlo, ma che si limitò ad avallare una decisione presa dall’assessore al Turismo, Adriano Meloni.