Inchiesta sui falsi di Modigliani, chiude tre giorni prima la mostra a Genova

Sono tre gli indagati nell’ambito dell’inchiesta sui presunti casi di falso che ha portato al sequestro di una serie di opere all’interno della mostra su Modigliani a Palazzo Ducale di Genova. Oggi è scattato il decreto di sequestro da parte della procura dopo il caso sollevato da un critico d’arte toscano, mentre l’esposizione su decisione della Fondazione Ducale chiuderà con tre giorni d’anticipo rispetto alla data finale di domenica. Gli inquirenti hanno nominato Palazzo Ducale, che è considerato parte lesa, custode giudiziale. La mostra in questi mesi aveva superato i centomila visitatori.

“Palazzo Ducale prende atto dell’iniziativa della Procura di Genova, alla quale ha fornito come doveroso la massima collaborazione. In conseguenza del procedimento in corso e indipendentemente dalle sue evoluzioni e da come si concluderà, Palazzo Ducale ha subito consistenti danni d’immagine e materiali e rischia di subirne ulteriori e si configura esclusivamente come parte lesa“. Così in una nota la Fondazione Palazzo Ducale interviene sul caso. “Palazzo Ducale – continua il comunicato – rimarca di non avere organizzato direttamente la mostra avendone commissionato la realizzazione e la selezione delle opere a un partner di prestigio nazionale e internazionale come MondoMostre Skira con cui, da anni, ha avviato una consolidata e importante collaborazione a partire dalle mostre ‘Frida Kahlo’ e ‘Da Van Gogh a Picasso. Capolavori dal Museo di Detroit’, quarta mostra italiana per numero di visitatori nel 2016. MondoMostre Skira ha scelto un curatore, Rudy Chiappini, per oltre 20 anni direttore del Museo d’Arte di Lugano, curatore riconosciuto di mostre di respiro internazionale, tra cui anche su Modigliani, e mai in alcun modo discusso dalla comunità scientifica”. Tra gli indagati c’è il curatore della mostra Rudy Chiappini. I reati contestati ai tre indagati sono falso di opere d’arte, truffa e ricettazione.

Tutti e tre gli indagati dalla procura nell’inchiesta sulle presunte opere false alla mostra di Modigliani sono estranei alla struttura di Palazzo Ducale che ha ospitato l’esposizione a Genova.