Ha accoltellato un poliziotto a Milano: migrante irregolare libero dopo 48 ore

È stato scarcerato con obbligo di firma il 28enne della Guinea Saidou Mamoud Diallo, il migrante irregolare che lunedì ha tentato di accoltellare un poliziotto in stazione Centrale. L’agente aveva riportato solo una lieve ferita alla spalla perché la lama era stata deviata dal giubbotto antiproiettile. Lo ha deciso il gip di Milano Maria Vicidomini dopo l’interrogatorio di garanzia che si è tenuto mercoledì. Il pm Paola Pirotta aveva chiesto al giudice la convalida dell’arresto e la misura cautelare in carcere per tentato omicidio e resistenza a pubblico ufficiale. Ma per il gip Vicidomini la «condotta» del 28enne rientra nel reato di resistenza a pubblico ufficiale e «non travalica nel tentato omicidio» e la resistenza, assieme agli altri due reati contestati – il porto abusivo d’arma e le minacce aggravate – non giustifica la custodia cautelare in carcere. Il gip scrive nel provvedimento che il cumulo finale delle pene, se dovesse essere condannato, non supererebbe i due anni di carcere e quindi la condanna eventuale verrebbe sospesa. Inoltre il giovane non ha precedenti con sentenza di condanna definitiva, circostanza anche questa che gli ha consentito di evitare il carcere ipotizzando una condanna senza recidive.