Gasparri: “Sui clandestini non prendete in giro Orban, ha ragione”

I Paesi dell’accordo di Visegrad hanno perfettamente ragione. Sbaglia il governo Gentiloni a dare una visione caricaturale e falsa del loro intervento. Il leader ungherese, esponente del Ppe, Viktor Orban, insieme ad altri leader di Paesi del centro Europa offre disponibilità per una politica che blocchi gli sbarchi in Italia, che realizzi centri di raccolta in Africa, che veda tutti i paesi coinvolti con contributi finanziari a sostegno di una linea che in teoria anche l’Italia finge di invocare”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Bloccare le Ong, fare le cose che FI ha chiesto più volte in Parlamento contribuendo al noto documento approvato all’unanimità in commissione Difesa al Senato e del quale torneremo a discutere nella riunione delle commissioni Esteri e Difesa convocata mercoledì alle 13 a Palazzo Madama”, chiede l’esponente azzurro, che aggiunge: “Ha ragione Orban, che non minaccia l’Italia ma anzi offre aiuto per una politica diversa che blocchi le partenze dalla Libia, che eviti che i nostri porti diventino luoghi di invasione”. “Anziché replicare piccato – insiste Gasparri – Gentiloni dovrebbe leggere la lettera che gli sta per arrivare, ricca di buon senso e di spirito propositivo. L’alternativa a questa linea è il disastro che l’Italia sta causando all’Europa. E non si parli a vanvera di ricollocazioni. Queste possono riguardare i profughi, che sono il 5 per cento dei clandestini”. “Né Macron, né Orban, né nessun altro si prenderà una quota di clandestini, quelli che Gentiloni e Renzi importano in Italia con una politica suicida e irresponsabile. Su questo parleremo molto chiaro mercoledì in Senato dove rivendicheremo l’attuazione del documento che blocca le prepotenze delle Ong e indica una via ben diversa da quella che si sta seguendo in Italia”, conclude il vicepresidente del Senato.