Gasparri: ma perché il governo continua a favorire i consorzi agrari?

“Il governo Gentiloni interviene ancora una volta a favore dei Consorzi agrari, stravolgendo non solo la disciplina societaria che governa l’economia, ma anche le procedure parlamentari inserendo emendamenti in un provvedimento legislativo destinato ad altro scopo, quello sul Mezzogiorno. Le società partecipate da Consorzi agrari, presenti e future, acquistano, secondo l’emendamento governativo, natura mutualistica. Mentre le normali cooperative devono dimostrare la mutualità per beneficiare delle agevolazioni fiscali e di altre provvidenze, i Consorzi agrari hanno il potere di trasformare tutto ciò che toccano in mutualità”. Lo dichiara il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. “Così le società partecipate potranno attingere risorse pubbliche e rivendicare provvidenze, anche se organizzate come società lucrative. Con ciò si violano fondamentali principii costituzionali come quello della parità di trattamento, inspiegabilmente ignorato dal governo – sottolinea il senatore azzurro – . Questa continua attenzione dell’esecutivo verso i Consorzi agrari, che come è noto sono sotto l’influenza di Coldiretti, lascia sconcertati in presenza dei gravi problemi che affliggono l’agricoltura e che vengono dimenticati a favore di interventi chiaramente dal sapore elettoralistico”. “Ma gli agricoltori avranno buona memoria per comprendere chi effettivamente tutela i loro legittimi interessi e le loro giuste aspettative di crescita economica. Stiamo valutando azioni legali contro governo, Coldiretti e consorzi agrari perché ben conosciamo la causa reale di queste norme, varate violando principi giuridici e costituzionali fondamentali. C’è materia penale”, conclude Gasparri.