Gasparri: “In arrivo altri 7300 clandestini, il governo chiuda i porti”

“Sul fronte immigrazione siamo al disastro totale. In queste ore sono attese nei nostri porti dieci navi con oltre 7300 clandestini. Ma quando finirà tutto questo? Il governo Gentiloni incassa schiaffi da tutte le parti. Nei summit internazionali si ottengono solo generiche aperture, mentre Macron ribadisce il no a tutti i clandestini e i porti degli Stati europei non si aprono nemmeno alle navi battenti la loro stessa bandiera”. Lo dichiara il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri. “Si propongono – rileva Gasparri – addirittura gemellaggi tra i comuni del Sud della Libia e i comuni italiani sulle tracce del compagno Don Camillo di Guareschi, quando si descrive il gemellaggio tra Brescello e i comuni dell’allora Russia stalinista. Intanto l’emergenza si rafforza e non c’è alcuna inversione di tendenza. Vanno bloccate le Ong che vogliono ribellarsi anche a blande regolamentazioni. Sono organizzazioni nemiche della sicurezza della nostra Nazione e della libertà del nostro popolo. Le Ong vanno fermate. Stanno ormai assumendo una posizione di sfida che le assimila più a dei pirati che a dei soccorritori”. “Dobbiamo chiudere i nostri porti. Assumere iniziative unilaterali e immediate per porre fine a questa costosissima emergenza. La paralisi cui assistiamo da parte del governo Gentiloni è sconcertante“, conclude Gasparri.