G20, violentissimi scontri ad Amburgo: 159 agenti feriti, 45 dimostranti fermati

Sono 159 gli agenti di polizia feriti negli scontri con i manifestanti ad Amburgo. È l’ultimo aggiornamento della polizia, secondo cui 45 dimostranti sono stati fermati in seguito alle violenze della notte scorsa e di questa mattina contro il G20. La polizia ha twittato la foto di un agente ferito ad un braccio dai proiettili lanciati da una fionda, mentre ha riferito che nelle proteste nel distretto di Atona sono state lanciate bottiglie incendiarie. La first lady americana Melania Trump ha espresso la sua solidarietà ai feriti delle violente proteste in corso. “Un pensiero a coloro che sono stati feriti nelle proteste di Amburgo. Spero che tutti stiano bene!”, ha scritto in un tweet Melania, mentre era bloccata nella residenza dove alloggia a causa della minaccia della sicurezza nella città tedesca. La moglie del presidente americano Donald Trump non ha potuto partecipare alla visita del famoso porto di Amburgo, prevista per questa mattina come parte del programma per i consorti dei leader partecipanti al vertice. Cambio di programma quindi per i consorti dei leader del G20 per problemi di sicurezza causati dalle proteste in corso ad Amburgo. Uno degli eventi avrebbe dovuto tenersi presso il Centro informatico sul clima tedesco (Dkrz), ospitato da Joachim Sauer, marito della cancelliera Angela Merkel, ma è stato spostato all’Hotel Atlantic Kempinski. La notizia arriva dopo che la portavoce di Melania Trump ha confermato che la first lady degli Stati Uniti non ha potuto lasciare la sua residenza a causa della minaccia per la sicurezza in corso. Per le stesse ragioni, suo marito, il presidente Donald Trump, è arrivato tardi al vertice per i disagi causati dalle proteste. Il primo appuntamento della giornata per i consorti – tra cui c’è anche la moglie del premier Paolo Gentiloni – è stata una gita in barca sull’Elba, con partenza dal porto di Amburgo, seguito da un pranzo al Fischerei-Hafenrestaurant a base di pesce. Star della giornata è il piccolo Hadrien, il figlio di tre anni del premier canadese Justin Trudeau, che la moglie Sophie ha portato con sé.