Fratelli d’Italia: La vera “fake news”? È il modello toscano sui clandestini

“Dopo anni di propaganda su un sistema presentato come il migliore del mondo, la sinistra si sveglia e si accorge che il modello toscano è al collasso. Da sempre chiediamo di bloccare l’immigrazione e stringere le maglie in Toscana con regole certe e chiare, anche realizzando un centro di rimpatrio: se il Partito democratico al governo in Toscana avesse preso prima i necessari provvedimenti, adesso non ci troveremmo nella grave situazione in cui siamo”. Lo afferma il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana Giovanni Donzelli, che commenta l’ipotesi di apertura di un centro di rimpatrio per immigrati avanzata dal presidente parlamentare d’inchiesta sui migranti Federico Gelli”. Il sistema di accoglienza diffusa è una fake news diffusa dal Pd che oggi pensa di risolvere tutto con la scoperta dell’acqua calda”, aggiunge Donzelli. “Questi geni discutono di cosa fare dopo che il fiume è già straripato – sottolinea Donzelli – ma non si sono accorti che nelle ultime settimane in Toscana molti immigrati sono stati espulsi dai centri perché pescati a delinquere o semplicemente non hanno rispettato le regole”. “La loro richiesta d’asilo dovrebbe decadere automaticamente e l’espulsione dall’Italia dovrebbe essere automatica ed immediata, così come quella di coloro per cui la richiesta d’asilo è già stata respinta. Addossare la colpa solo sulla burocrazia è fumo negli occhi: chi non rispetta le nostre leggi deve essere espulso immediatamente dal territorio italiano – conclude Donzelli – evidentemente è un principio troppo semplice e lineare per essere adottato dal Pd”.