Fascismo, Santanchè: “Sul comodino ho una testa del Duce in legno” (video)

A L’aria che tira estate si riparla della spiaggia fascista di Punta Canna e Daniela Santanchè, ospite della trasmissione, sottolinea che si sta parlando di un non problema: “Sono ben contenta che il signor Gianni oggi faccia un fatturato sicuramente migliore di prima. Non è un problema. Ci stiamo occupando di un ‘non problema’. A me non impressiona”. Io sul comodino – continua Santanchè – ho una bellissima testa del duce in legno, che mi hanno regalato. Ce l’ho, la tengo, non me ne vergogno. Ma non è che con questo inneggio al fascismo”. Questa la replica del parlamentare di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto: “La banalizzazione del male è un problema in questo Paese. A furia di costruire questa propaganda e di minimizzare l’apologia del fascismo, siamo arrivati al punto in cui dilagano fenomeni di razzismo e di xenofobia. Ormai quasi ovunque si comincia così e si finisce col mettere le persone nei campi di concentramento…”. “Pensate a Lenin e a Stalin”, è stata la controreplica di Daniela Santanchè.