Dopo lo sfratto, la condanna a Ornella Muti per la cena con Putin

Giunge a compimento la vicenda della cena con Putin dell’attrice Ornella Muti, che per non mancare al convivio si diede malata, il 10 dicembre del 2010, e non partecipò allo spettacolo teatrale a Pordenone  di cui era protagonista. Ornella Muti è stata ora condannata in Appello a Trieste a scontare una reclusione di sei mesi per truffa. La prova della truffa? La foto che la ritraequella sera a San Pietroburgo a una cena di beneficenza organizzata da Vladimir Putin, con il quale era al tavolo. Dunque, il processo e la condanna per truffa e induzione al falso ideologico nei confronti del medico che le ha stilato il certificato medico.

La pena a sei mesi è stata ridotta rispetto alla condanna di primo grado, che era stata di otto mesi. La condanna alla reclusione verrà convertita in sanzione pecuniaria: l’attrice dovrà pagare 40mila euro al teatro per ottenere la sospensione condizionale della pena, oltre a 500 euro di ammenda per il tentativo di truffa. E ancora, all’attrice spetterà il saldo delle spese legali, 3.600 euro versati all’Associazione teatro Pordenone. La difesa dell’attrice ha sempre sostenuto la tesi che la condotta di Ornella Muti non era da interpretare come tentativo di truffa ma come inadempienza contrattuale.  Un periodo decisamente negativo per l’artista, che ha ricevuto un giorno fa un’ingiunzione di sfratto che l’ha costretta a lasciare la sua casa romana dove viveva da 12 anni.