Donna sbranata a morte. Bimbo di 20 mesi aggredito alla testa: i killer sono 2 pitbull

Una donna nel Reatino aggredita a morte dal suo molossoide. Bimbo di 20 mesi morso alla testa da un pitbull dei vicini a Catania: è grave. È l’estate di sangue di chi custodisce – senza le dovute cautele evidentemente – cani feroci e pericolosi. Quasi sicuramente aggredita dal proprio cane, un molossoide di grossa taglia, che aveva adottato pochi mesi fa: laddove il quasi è d’obbligo data la efferatezza delle ferite riportate che avrebbero provocato il distacco, l’una dall’altra, di alcune vertebre. Ferite mortali: la donna, residente nel Reatino, è deceduta per dissanguamento.

Donna sbranata a morte dal suo pitbull

Una storia tragica segnata da una violenza inenarrabile, quella che ha colpito una pensionata ultrasettantenne di Poggio Catino, trovata esanime in una pozza di sangue dalla figlia che, non riuscendo a mettersi in contatta con la madre telefonicamente, si è precipitata da lei dove, una volta entrata nell’appartamento, ha dovuto prendere atto della terribile fine della donna. Tutto lascia pensare che sia stato il cane il feroce responsabile della morte della povera signora ma le indagini – come riporta il Messaggero online – «dirette dal sostituto procuratore della repubblica Raffaella Gammarota e condotte dai carabinieri, stanno cercando di fare luce sulla dinamica dell’aggressione», avanzano più di qualche dubbio, legato principalmente al tipo di lesioni riscontrate sulla vittima che potrebbero non essere provocate dai morsi. Almeno non solo. L’autopsia darà tutte le risposte, nel frattempo il cane è stato preso sotto custodia.

Pitbull aggredisce alla testa bimbo di 20 mesi: è grave

Esattamente come il pitbull che poco fa – questa volta siamo a Catania – ha aggredito un bambino di 20 mesi a Catania, mordendolo violentemente alla testa e provocandogli una frattura alla teca cranica. Per fortuna la mamma del piccolo e i presenti sul luogo dell’aggressione del bimbo – che si trovava nel cortile del palazzo a giuocare con un altro bambino di 7 anni quando tutto è successo –  sono intervenuti immediatamente per strappare il bambino dalle fauci del cane inferocito, che  era con i suoi due proprietari, che abitano nello stesso stabile, ovviamente denunciati, in stato di libertà, per «omessa custodia e malgoverno di animali e per lesioni personali colpose gravi». La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta, intanto il piccolo è ricoverato con la prognosi riservata nel reparto di neurochirurgia del Policlinico.