Detenuto appicca un incendio all’Ucciardone. Ustionati due agenti

Tragedia sfiorata al carcere Ucciardone di Palermo, dove due poliziotti penitenziari sono rimasti feriti nel tentativo di spegnere un incendio appiccato da un detenuto. Secondo una prima ricostruzione fornita dalla Uilpa Polizia penitenziaria Sicilia, un uomo di nazionalità nordafricana avrebbe appiccato le fiamme nella sezione protetta del carcere, dando fuoco a diverse suppellettili e minacciando con una bomboletta spray gli agenti intervenuti per mettere in salvo gli altri detenuti e spegnere le fiamme.

Gli agenti dell’Ucciardone evitano una tragedia

I poliziotti, quattro in totale, sono riusciti a mettere in salvo altrettanti detenuti, ma due di loro hanno riportato, però, ustioni di primo e secondo grado al viso e alle braccia. «Ancora una volta mentre tutti parlano di rieducazione, di amnistia, di indulti, di buonismo, solo la Polizia penitenziaria deve fronteggiare rischiando la propria vita per garantire la sicurezza l’ordine e la legalità», ha commentato Gioacchino Veneziano, segretario generale della Uilpa Polizia Penitenziaria Sicilia. «Speriamo che questi atti eroici non portino a qualcosa di più grave e che nessun poliziotto penitenziario possa subire più violenza da parte di chi ha violato le leggi dello Stato. Siamo certi – ha concluso il sindacalista – che l’amministrazione locale possa dare segno di vicinanza proponendo agli operatori intervenuti il giusto riconoscimento».