Cina, indagato per corruzione l’astro nascente del Partito comunista

Un nuovo nome eccellente dell’establishment politico cinese cade sotto la scure della campagna anticorruzione voluta dal presidente Xi Jinping. Si tratta di Sun Zhengcai, capo del partito comunista a Chongqing, che prima di cadere in disgrazia era considerato uno degli astri nascenti del potere politico in Cina, al punto da essere considerato uno dei candidati più accreditati per l’ingresso nel Comitato permanente del partito.

Sun Zhengcai è il più giovane membro del Politburo

Sun è stato rimosso dal suo incarico nelle scorse settimane e ora – secondo quanto riportato dalla Bbc – le autorità anticorruzione cinesi hanno annunciato un’inchiesta nei suoi confronti per gravi violazioni della disciplina di partito, reato assai grave in Cina. La caduta in disgrazia di Sun precede l’importante riunione del Partito comunista in autunno, quando verranno resi noti i nomi delle personalità destinate a succedere agli attuali presidente e primo ministro, che lasceranno i loro incarichi nel 2022.

Attesa in Cina per il congresso del Pcc

Sun è il più giovane membro del Politburo, l’organismo di 25 membri il cui potere in Cina è inferiore solamente a quello del Comitato permanente del partito, composto da 7 membri. Sun è anche il primo membro in carica del Politburo ad essere indagato dai tempi di Bo Xilai, altro astro nascente, anch’egli a capo del partito a Chongqing, fino al suo arresto per corruzione nel 2013 e al suo coinvolgimento nell’assassinio di un uomo d’affari britannico.