Casaleggio jr. contro Renzi: ora basta bufale su mio padre, infanga la memoria

Davide Casaleggio si scaglia contro Matteo Renzi accusandolo di dire palesi falsità stravolgendo il pensiero di suo padre, il guru dell’M5S, Gianroberto, morto nell’aprile 2016. «Renzi deve smetterla di infangare la memoria di mio padre. E’ intollerabile che continui a ripetere una bufala da lui inventata che stravolge il pensiero di mio padre. Non è la prima volta che lo dico, ma ho il dovere di ribadirlo ancora».

Così, su Facebook, Davide Casaleggio replica duramente al segretario del Pd, Matteo Renzi che, nel corso della presentazione del suo libro “Avanti“, parlando dei vaccini, aveva stuzzicato provocatoriamente il Movimento 5 Stelle prendendo a prestito, ma stravolgendole, alcune frasi di Gianroberto Casaleggio.

«Non bisogna avere paura della scienza ci sono delle persone che vanno su Facebook e seminano il panico – aveva detto Renzi durante la presentazione del suo libro in costiera amalfitana – Raccontano cose che spesso non sono vere, ma il circuito della condivisione provoca una diffusione virale. Casaleggio diceva che ciò che è virale diventa vero, ma non è così. Questo meccanismo provoca paura, se dico che vaccinando faccio l’interesse delle case farmaceutiche, succede che in una classe si riduce il numero dei bambini che si vaccinano e magari a quello più debole rischia di provocare un danno talvolta perfino mortale».

Pronta e pungente la replica di Casaleggio jr. che accusa Renzi di dire abitualmente falsità: «Mio padre ha detto, e ci sono le interviste e i video che lo dimostrano, che “Un messaggio in Rete perde la sua viralità, se è falso, nel tempo” e che “i nostri messaggi sono virali di per sé, dunque veri, e si diffondono da soli. Quelli degli altri, palesemente falsi, hanno bisogno di un supporto di truppe àscare, pagate magari 5 euro al giorno”. Ossia – aggiunge Davide Casaleggio – completamente il contrario di ciò che dice Renzi che “un messaggio che è virale diventa vero”», rimarca il figlio del co-fondatore dell’M5S.

«Un messaggio che è vero diventa virale, se è falso invece perde viralità. Ciò è quanto affermato da mio padre. Renzi dovrebbe saperlo sulla sua pelle viste tutte le menzogne propinate agli italiani in questi anni, compresa questa, che lo hanno portato a perdere completamente la sua credibilità – ribadisce tagliente  Casaleggio – E’ inaccettabile che il segretario del Pd continui a mettere in bocca a mio padre parole che non gli sono mai appartenute».
«Lo invito a rettificare e chiedere scusa immediatamente per non perdere il minimo di dignità che dovrebbe contraddistinguere ogni dichiarazione politica – conclude il presidente dell’Associazione Rousseau – E se pensa che attaccando le persone scomparse non venga smentito: si sbaglia. Difenderò il pensiero di mio padre ogni volta che sarà necessario».