Brucia anche Milano, aria irrespirabile: l’assessore invita i cittadini a “chiudere le finestre”

Anche Milano non è stata risparmiata dagli incendi. Da ieri sera l’odore acre del fumo avvolge l’hinterland di Milano a causa di un incendio divampato lunedì sera intorno alle 20 alla “Economa”, un deposito usato per lo smaltimento di rifiuti plastici in via Senigallia, in zona Bruzzano. Sul posto sono subito intervenuti i vigili del fuoco. Non c’è stato alcun ferito ma per precauzione gli abitanti dei palazzi vicini sono stati evacuati. Nel frattempo sui social hanno iniziato a circolare i commenti dei cittadini, allarmati dalla nube nera visibile anche a chilometri di distanza. “Non si respira dalla puzza chimica di bruciato”, “l’aria ha un odore terribile“, si legge tra i vari commenti pubblicati su Twitter nelle ultime ore. Su Facebook invece l’Assessore alla Mobilità e all’Ambiente del comune di Milano ha raccomandato alla popolazione di “tenere le finestre chiuse e limitare a stretto indispensabile la permanenza in esterno nelle vicinanze fino a completo spegnimento” delle fiamme. «Si consiglia alla popolazione a titolo precauzionale di tenere le finestre chiuse e limitare a stretto indispensabile la permanenza in esterno nelle vicinanze fino a completo spegnimento. La zona interessata è quella a sud di via Senigallia fino ai quartieri di Affori, Dergano, Bovisa e Macchini». 

L’Assessore ha inoltre annunciato l’intenzione di convocare oggi “un incontro urgente con le autorità competenti per vederci chiaro e per capire come poter evitare cose di questo tipo e soprattutto far rivalutare la possibilità che impianti di questo tipo siano autorizzati vicino alle abitazioni e alle scuole”. “Economa”, in via Senigallia a Bruzzano, è un impianto di gestione rifiuti autorizzato.