Bonolis, grande escluso alla festa di Vasco: solo i reggiseni scaldano la conduzione (VIDEO)

E nella grande festa al Modena Park, mentre Vasco canta, travolge, trionfa, il povero Bonolis – generalmente mattatore dello sberleffo tv – finisce in gabbia: letteralmente. E in una manciata di ore di diretta, sentenzia il web, << si gioca una trentennale carriera tv>>.

Alla festa di Vasco è Bonolis il grande escluso

Già perché che il concerto evento di Vasco Rossi per il quarantennale di una carriera incredibile abbia tributato il trionfo al cantautore di Zocca e decretato l’ostilità del web nella serata di ieri verso Bonolis, è ormai cosa praticamente indubbia: e tra twitter avvelenati e post al vetriolo, il coro unanime di dissenso per quella formula “ping pong” tra palco e realtà, tra canzoni di una vita e domande di sterili interviste a ospiti ingessati, che hanno solo avuto l’odioso compito di rispettare i diritti tv e infastidire gli spettatori con inserzioni risultate solo insopportabili interruzioni, dalla notte scorsa il web ha ingaggiato la crociata contro il povero conduttore di Avanti un altro. Una bipartizione dell’evento, quella trasmessa ieri su Raiuno, stabilita in nome di burocrazia televisiva e sancita a chiare lettere anche dalla dislocazione di Bonolis in un acquario radiofonico affacciato sul palco dove, a dispetto di una fredda cronaca in diretta, si scatenavano la vita e le emozioni; si sublimava un successo di sempre. E con tutto l’entusiasmo e tutta la passione, frutto e testimonianza di quarant’anni di vita – vissuta dal rocker e da un Paese intero – diventata nelle oltre 3 ore di concerto memoria condivisa e cantata in massa.

Il web contro la conduzione fredda di Bonolis

E allora, se in quella vasta area verde invasa da un mare di persone si cantava, si ballava, si esaltava la carriera di un artista amato e controverso al tempo stesso, dall’altra, in quell’acquario sospeso tra diretta radiofonica e sentimenti rilanciati in differita, Bonolis intervistava algidi personaggi entrati a vario titolo nella vita del Blasco, senza riuscire a trasmettere – tra sterili domande e rigide risposte – un minimo di calore umano, e in aperta distonia con quanto di travolgente stava invece succedendo a pochi passi. E oggi, sul web, è tutto un insulto, più o meno irriverente, più o meno ironico; e così, tra chi indice un rapido sondaggio online tra Bonolis e Donnarumma – il primo indiscusso vincitore di una gara all’ultimo insulto: chi ne ha raccolti di più sul web? Ma il conduttore in una serata piuttosto che il portiere in 2 settimane recita uno dei tanti tweet – e chi ne giustifica impettita conduzione e freddo intrattenimento dovuti a non meglio precisate logiche mediatiche, risulta evidente che la grande sconfitta della serata è la tv. O almeno quella messa in onda attraverso una conduzione che ha ingessato il camaleontico conduttore, impossibilitato a riempire il vuoto lasciato imperversare tra spettacolo live e didascalie obbligatorie. E per fortuna che nel rigido cerimoniale televisivo dal prato del Modena Park al ritmo di Rewind sono volati entusiasmo e reggiseni: e il flashmob è già virale sul web…