Bimbi picchiati dalla maestra, il Codacons: «Subito telecamere nelle scuole»

Installare telecamere per la videosorveglianza in tutti gli asili e in tutte le scuole elementari, per evitare che i bambini finiscano vittime di soprusi o vere e proprie violenze da parte del personale scolastico. Il Codacons è tornato a chiederlo, dopo il caso della maestra romana di 54 anni arrestata per le percosse e le umiliazioni inflitte a bambini dei sei anni, fra i quali anche una bimba con difficoltà psicofisiche riconosciute. 

La richiesta di telecamere nelle scuole

«Ancora una volta i bambini sono vittime di maltrattamenti da parte degli insegnanti», ha sottolineato il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, facendo riferimento esplicito al caso di Roma. «Questo dimostra come sia necessario installare telecamere di videosorveglianza in tutti gli asili e scuole elementari d’Italia, per controllare l’operato del personale scolastico ed evitare abusi e violenze che possono avere conseguenze anche gravi».

Approvare subito la legge che «giace al Senato»

Il Codacons, quindi, si è rivolto al Parlamento chiedendo «che fine abbia fatto il Ddl sull’installazione di telecamere a circuito chiuso negli asili e nelle strutture socio assistenziali per anziani, approvato lo scorso ottobre alla Camera, di cui al momento non si sa più nulla, se non che giace al Senato nonostante l’evidente urgenza di provvedimenti in materia».