Belen e altre star nel mirino del Garante: «No alla pubblicità occulta sul web»

Le star del web finiscono nel mirino del Garante Antitrust. «La pubblicità deve essere sempre trasparente». Per sollecitare la massima trasparenza e chiarezza sull’eventuale contenuto pubblicitario dei post pubblicati, così come previsto dal Codice del Consumo, l’Autorità Antitrust, con la collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato alcune lettere di «moral suasion» ad alcuni dei principali influencer e alle società titolari dei marchi visualizzati senza l’indicazione evidente della possibile natura promozionale della comunicazione. Nella lettera non si fanno nomi ma, secondo indiscrezioni, tra i destinatari delle lettere ci sono, tra gli altri, Belen Rodriguez, Fedez, Chiara Ferragni, Alessia Marcuzzi e Federica Pellegrini e, tra i marchi, Vuitton, Alberta Ferretti e Adidas.

L’influencer marketing consiste nella diffusione su blog, vlog e social network (come Facebook, Instagram, Twitter, Youtube, Snapchat, Myspace) di foto, video e commenti da parte di personaggi con un numero elevato di followers, che mostrano sostegno o approvazione (endorsement) per determinati brand, generando un effetto pubblicitario, ma senza palesare in modo chiaro e inequivocabile ai consumatori la finalità pubblicitaria della comunicazione. Tale fenomeno, sottolinea l’Authority, sta assumendo dimensioni sempre più crescenti in ragione della sua efficacia derivante dal fatto che gli influencer riescono a instaurare una relazione con i followers-consumatori, i quali percepiscono tali comunicazioni come consiglio derivante dall’esperienza personale e non come comunicazione pubblicitaria.