Banda del buco depreda il sexy shop: rubati 53.000 euro di gadget del sesso

Incappucciati e con tanto di guanti alle mani per non lasciare impronte digitali. Attenti al luogo e alle telecamere di sorveglianza e pronti ad agire in virtù di un piano che tradisce un attento lavoro di monitoraggio dei luoghi e di preparazione del colpo. Un colpo che, a quanto ricostruito fin qui dagli inquirenti, puntava proprio al sexy shop

Furto a luci rosse: depredato un sexy shop

E così, introdottisi furtivamente nei locali dell’Euro Service srl, sono arrivati indisturbati al Sexy Shop, lungo la Statale 16 di Falconara;e nel passaggio da un luogo all’altro la banda del buco mette a segno un doppio colpo: nel primo locale dove si sono infiltrati rubano un gommone con tanto di motore del valore di circa 3000 euro. Ma quello è solo un diversivo, forse un furto estemporaneo dettato dal momento; il vero obiettivo dei ladri, infatti, è proprio il sexy shop che, non a caso, viene saccheggiato di ogni prodotto e suppellettile esposto sugli scaffali, per un totale di 53.000 euro di danni.

Saccheggiati 53.000 euro di gadget del sesso

Un piano, quello escogitato dalla banda del buco, che sembrava predefinito e organizzato fin nei minimi dettagli ma che non ha tenuto conto di un elemento importante: come riportato dal Messaggero, che all’episodio dedica un servizio d’apertura, «i ladri erano entrati all’interno dell’Euro Service credendo di poter così farsi strada all’interno del Sexy Shop: il loro vero obiettivo. Ma il muro confinante non era in cartongesso e con una semplice picconata non sono riusciti ad abbatterlo». Dunque, costretti ad uscire praticamente dalla via d’accesso dell’Euro Service, e determinati a dirigersi al sexy shop, i ladri a luci rosse sono stati immortalati dalle telecamere esterne. Eppure, incuranti del disguido, hanno comunque fatto razzia di ogni articolo, anche del più apparentemente insignificante gadget del sesso.