Anziani rapinati in casa: presi tre marocchini irregolari (VIDEO)

Tre cittadini marocchini, irregolari, pregiudicati e senza fissa dimora, sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di essere gli autori di una rapina in stile Arancia meccanica. I fatti sono avvenuti in provincia di Padova: il 9 febbraio, i tre hanno fatto irruzione nella casa di due coniugi ultraottantenni, a Masi. Quella sera i rapinatori entrarono in casa e legarono con nastro adesivo la coppia. Secondo i carabinieri, coordinati dalla procura di Rovigo, i tre cercavano i fucili da caccia nascosti in casa dall’anziano proprietario. A dare loro questa informazione sarebbe stato un basista del posto che i militari stanno ancora cercando. Non trovando le armi, hanno ripiegato sui gioielli. Dopo aver legato mani e piedi ai due anziani con del nastro adesivo, hanno rubato una collana d’oro e un orologio, 200 euro in contanti, un cappotto della donna e si sono poi dileguati.  Per la rapina i carabinieri della compagnia Este ha arrestato un 30enne, un 29enne e un 24enne: tutti del Marocco, senza fissa dimora, con precedenti e irregolari in Italia.

Zaia: “Serve pena esemplare per i tre marocchini”

«Hanno commesso uno dei reati più odiosi come la rapina contro persone deboli e indifese come due anziani. Adesso devono restare in carcere fino all’ultimo minuto della condanna che riceveranno, perché la certezza della pena è un cardine della legalità. Bravi i Carabinieri che hanno individuato e acciuffato questi criminali d’importazione»’. Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia commentando gli arresti. «Dopo mesi d’indagini – aggiunge il Governatore – Carabinieri e Procura li hanno incastrati, e questo successo costituisce anche un messaggio forte a tutta la malavita: con questi inquirenti e queste Forze dell’Ordine la guerra al crimine non conosce e non conoscerà soste e nessuno pensi di farla franca tanto facilmente, nemmeno se il tempo passa».