Amburgo lo conferma: l’immigrazione clandestina cavallo di Troia del terrorismo

“Quanto accaduto ieri ad Amburgo conferma, ancora una volta, che nella massa di immigrati richiedenti asilo che arrivano sul nostro territorio possono infiltrarsi criminali, pazzoidi di vario genere e jihadisti. Una riflessione lontana anni luce dai pensieri del nostro governo, del Pd e della Boldrini, con il loro mantra del porte aperte a tutti senza se e senza ma, e senza alcun controllo”. Lo dichiara Roberto Calderoli (Lega). “Eppure – aggiunge – i casi di Amburgo, di Amis Amri a Berlino e di altri terroristi confermano che l’immigrazione clandestina è il cavallo di Troia per il terrorismo oltre che per la criminalità o la delinquenza comune, come dimostra il terribile stupro pochi giorni fa di una 15enne a Trieste da parte di tre richiedenti asilo pakistani e afghani”. “Un’altra considerazione: in questo momento – prosegue – in Italia abbiamo centinaia di migliaia di clandestini in attesa di espulsione e irreperibili sul territorio, addirittura solo in Lombardia sarebbero 100mila, e ci accorgiamo di loro solo quanto accoltellano un poliziotto in Stazione Centrale, come accaduto dieci giorni fa a Milano. Vogliamo svegliarci? Oltre a chiudere le nostre porte, con il blocco navale -conclude- vogliamo rintracciare tutti questi clandestini ed espellerli prima che colpiscano come criminali o terroristi? Da parte sua Silvio Berlusconi si limita semplicemente a ricordare che ”noi avevamo praticamente bloccato l’immigrazione clandestina con un metodo semplice e realistico: accordi con la Libia e con i Paesi della sponda sud del Mediterraneo, per bloccare i migranti alla partenza. Una volta in mare, ovviamente, vanno soccorsi: quindi è necessario che non partano. E naturalmente bisogna poter rimpatriare coloro che nonostante tutto fossero riusciti a raggiungerci”. Lo scrive su facebook il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, riprendendo parte dell’intervista odierna al Gazzettino. ”Per questo – aggiunge Berlusconi – avevamo fatto ulteriori accordi con i paesi di origine dei clandestini. Poi è saltato tutto, per l’insipienza dell’Europa e soprattutto della Francia di Sarkozy e degli Stati Uniti che hanno sostenuto le cosiddette primavere arabe, portando al crollo del regime di Gheddafi, al caos in Libia e di conseguenza alla ripresa in grande stile delle partenze. A questo bisogna aggiungere l’insensato accordo firmato dal governo Renzi nel 2014-2015 che ha autorizzato le navi di qualsiasi paese a sbarcare in Italia tutti i migranti soccorsi in mare”.