“Allah Akbar!” anche in Spagna: islamico accoltella agente spagnolo

Al grido di “Allah Akbar!” un uomo ha ferito lievemente a coltellate un poliziotto al posto di frontiera dell’enclave spagnola di Melilla, in Marocco. Lo ha reso noto il ministro degli Interni di Madrid, Juan Ignacio Zoido, sul suo account twitter: “La polizia ha arrestato un uomo che ha attaccato con un coltello gli agenti al posto di confine di Beni-Ensar”. Secondo il portavoce della polizia, l’uomo è arrivato “correndo, al grido di “Allah Akbar!” e “libertà!”, e ha ferito lievemente un agente” ad una mano. Un portavoce della prefettura di Melilla ha riferito che l’aggressore è di nazionalità marocchina. Secondo la polizia, che lo ha arrestato, lo stesso uomo ha inscenato un’analoga protesta qualche giorno fa, ma senza armi. Proprio in questi giorni la Spagna sta dialogando con l’Italia e la Ue sul problerma dei clandestini. Come è noto la Spagna è un altro di quei Paesi che hanno limitato strettamente l’ingresso nel proprio territorio. Forse proprio a queste limitazioni di deve l’aggressione odierna. Pochi giorni fa, sempre in Spagna, c’era stato un altro fatto di sangue, non sembra però legato al terrorismo islamico: quattro persone erano state ferite in una sparatoria avvenuta in un caffè di Peguera, località turistica nella zona ovest di Maiorca. Secondo quanto riferirono i media locali, si tratta di tre donne e di una ragazza. Due di loro sarebbero di nazionalità tedesca. L’incidente si è verificato  nel caffè sul viale principale della cittadine spagnola, particolarmente apprezzato dai turisti tedeschi. Dopo una discussione tra due uomini, uno di loro è andato a prendere un fucile da caccia con il quale ha sparato dei colpi, scatenando scene di panico. Il sospetto aggressore, uno spagnolo con precedenti condanne, è stato fermato dopo aver opposto molta resistenza, ha riferito il Diario de Mallorca. La polizia ha avviato un’indagine.