Alitalia, quando il gioco si fa duro…: ora scende in campo anche Ryanair

Anche Ryanair scopre le carte e annuncia ufficialmente di essere in corsa per Alitalia. Nel novero della decina di proposte arrivate, il vettore low cost irlandese è il secondo pretendente a dichiarare, dopo Etihad, di aver presentato un’offerta non vincolante entro il termine del 21 luglio, fissato dalla procedura di gara. “Abbiamo un interesse sincero per la sopravvivenza di Alitalia”, ha detto il cfo di Ryanair Neil Sorahan presentando oggi i risultati trimestrali dell’aviolinea. “È importante che l’attività di lungo raggio continui. Ryanair è pronta a offrire la sua collaborazione”, ha sottolineato il manager aggiungendo poi di “non potere dire altro se non che pensiamo che sia giusto partecipare a questo processo”. Prima a rompere gli indugi era stata Etihad già venerdì scorso. La compagnia di Abu Dhabi, cui faceva capo il 49% di Alitalia Sai, aveva fatto sapere di essere aperta a esaminare tutte le opzioni per “mantenere e rafforzare potenzialmente” i legami tra le due compagnie. E, secondo indiscrezioni, Etihad e Ryanair sarebbero, insieme a Lufthansa e EasyJet, le compagnie che avrebbero presentato una proposta non vincolante per l’acquisizione di Alitalia nel suo complesso. Mentre la compagnia emiratina e quella irlandese si sono sbilanciate manifestando pubblicamente il loro intenzioni, pur mantenendo il riserbo sui contenuti dell’offerta, da Lufthansa ed Easyjet, al momento, non trapela ancora nulla. Se venissero confermate le indiscrezioni relative a proposte che puntano all’acquisizione di Alitalia nel suo complesso, questo consentirebbe di fugare, almeno per ora, i timori della vigilia sul rischio di un possibile spezzatino. Nelle loro proposte, infatti, i potenziali acquirenti dovevano pronunciarsi su una delle tre opzioni previste dal bando di gara: vendita in blocco; ristrutturazione economico-finanziaria; cessione dei singoli asset. E non poca era la preoccupazione che quest’ultima fosse la scelta dei soggetti in campo. L’arrivo delle proposte non vincolanti ha dato il via a una nuova e serrata fase della procedura di gara. I tre commissari straordinari di Alitalia Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari, con il supporto dell’advisor Rothschild, si sono messi subito al lavoro per esaminare le proposte arrivate venerdì scorso. Analisi che sta proseguendo in vista della predisposizione dell’indirizzo di programma dell’amministrazione straordinaria, che indicherà la strada che la gestione commissariale intende percorrere e che verrà inviata al Mise entro questa settimana. Una volta ottenuto il via libera dal dicastero di via Veneto, verrà pubblicato il bando di gara nei primi giorni di agosto, che definirà la nuova tabella di marcia in in vista della presentazione delle offerte vincolanti entro ottobre prossimo.