Alitalia, corsa contro il tempo per evitare lo spezzatino. Gubitosi: «Lunedì il bando»

«Vendere bene e in fretta», ma prima bisogna «risanare». Il commissario straordinario di Alitalia, Luigi Gubitosi, illustra i piani per la compagnia, dicendo si certo che «si può salvare». 

«L’ipotesi privilegiata è la vendita unitaria»

Gubitosi ne ha parlato con Repubblica, in una lunga intervista che arriva a pochi giorni dalla divulgazione del bando, con le richieste di invio delle offerte vincolanti. «Lunedì lo renderemo pubblico», ha chiarito il commissario, spiegando che «questa fase si concluderà il 2 ottobre». A quel punto sarà necessario «capire gli orientamenti del mercato», ma «l’ipotesi privilegiata è quella di una vendita unitaria». «Vedremo chi si sarà fatto avanti, ci sarà una fase negoziale e alla fine si tireranno le somme. Nel frattempo andrà avanti la nostra gestione commissariale», ha aggiunto ancora Gubitosi. Ad oggi si sa con certezza che sono in gioco Ryanair ed Etihad, mentre secondo alcune indiscrezioni si sarebbero fatte sentire anche Lufthansa ed EasyJet. Alle compagnie potenziali acquirenti era richiesto di pronunciarsi su tre scenari previsti dal bando, ovvero la vendita in blocco, la ristrutturazione e la cessione dei singoli asset, il cosiddetto “spezzatino”. 

Per Alitalia ci sono «pochi mesi di tempo»

Ci sono «pochi mesi di tempo», come ha ammesso lo stesso Gubitosi, rivendicando alla sua gestione «discontinuità e determinazione» e rispondendo che «stavolta è diverso» al cronista che gli faceva notare come negli anni i manager che si sono susseguiti alla guida della compagnia aerea abbiano sempre assicurato che la salvezza era possibile e a portata di mano. Quanto alle frizioni con l’altro commissario Laghi, accusato di conflitto di interessi dal Movimento 5 stelle, il commissario le definisce «chiacchiere». «Non mi pare ci sia alcun conflitto d’interessi. Io, Laghi e Paleari abbiamo background diversi, ma finora abbiamo registrato piena identità di vedute su un duplice obiettivo: risanare l’azienda e rispettare i tempi stretti della procedura».