Agente sospeso: per il centrodestra merita un premio, ha evitato incidenti

“Io sto con questo poliziotto! Altro che sospensione, merita in premio per aver evitato morti o feriti. È la Boldrini che ha sbagliato lavoro”. Lo scrive su Facebook Matteo Salvini, commentando il provvedimento disciplinare nei confronti dell’agente della polizia stradale autore di commenti razzisti nei confronti di un extracomunitario, trovato a percorrere in bicicletta l’autostrada Torino-Bardonecchia. L’agente ha citato anche la presidente della Camera, Laura Boldrini: “Risorse della Boldrini, ecco come finirà l’Italia: tutti su una Graziella in autostrada a comandare”, è l’audio all’interno della volante registrato e diffuso online su alcuni siti. Solidarietà anche da Forza Italia: “Vengono insultati, picchiati, aggrediti, accoltellati e, nei casi più gravi uccisi. Però si devono stare sempre zitti, non possono farsi scappare mai una parola sbagliata e al primo errore la devono anche pagare cara. Sono i nostri poliziotti”. Così Daniela Santanchè, deputata di Forza Italia. “Un agente, che ha scortato sulla Torino-Bardonecchia un immigrato, avventuratosi in bicicletta in autostrada in barba a tutte le leggi del codice stradale e mettendo a repentaglio la sua sicurezza e quella di tante altre persone, ha ripreso e pubblicato la scena, lasciandosi sfuggire un commento politico sulla Boldrini, ma senza insultare nessuno – ricorda la deputata azzurra – . Per questo è stato sospeso dal suo incarico. Questa è una vergogna nazionale. Un onesto lavoratore italiano, un servitore dello Stato, sospeso per il reato di pubblica opinione”. “Con quale faccia la sinistra si può permettere poi di dare a noi dei fascisti? Ad un governo che preferisce stare dalla parte degli immigrati io sto con la Polizia, sempre”, conclude l’esponente di Forza Italia Gli fa eco Calderoli: “Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza al poliziotto sospeso solo per aver fatto una battuta, non offensiva, in cui faceva riferimento al presidente Boldrini”. Lo afferma il senatore Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato e responsabile organizzazione e territorio della Lega Nord: “Vorrei capire la logica per cui lunedì un agente di Polizia, a Milano, si prende una coltellata da un immigrato clandestino mentre sta facendo il suo dovere e nessuno nelle alte sfere istituzionali, nemmeno la presidente Boldrini, si indigna, come nessuno si indigna per l’immediata scarcerazione del suo aggressore, espulso in quanto clandestino, ma senza scontare un giorno di carcere per aver tentato di uccidere un uomo, e poi invece – prosegue – un altro agente, che tra l’altro sta compiendo un importante intervento per evitare gravi incidenti per colpa di un immigrato che sta pedalando in bici in autostrada, viene sospeso dal servizio solo per una battuta per nulla offensiva e che la maggior parte dei cittadini sicuramente condividono”. “In questo Paese è più grave fare una battuta che sferrare una coltellata per uccidere?”, chiede infine l’esponente del Carroccio. Per il senatore di FI Lucio Malan, “la sospensione dal servizio e dunque dallo stipendio del poliziotto che ha ripreso un immigrato che stava mettendo in grave pericolo se stesso e gli altri sull’autostrada Torino-Bardonecchia è fortemente preoccupante. Sarebbe stato appropriato un richiamo ufficiale per avere diffuso attraverso Internet immagini relative al servizio prestato in cui c’erano anche espressioni sgradevoli, cosa ovviamente inappropriata, ma togliere i mezzi di sostentamento a una famiglia lo trovo davvero grave”. Di segno opposto ovviamente il commento di Sinistra Italiana: “Vabbè, si sa che Salvini e Santanchè sono razzisti e fascisti, ma a tutto c’è un limite. Bene la sospensione dal servizio dell’agente di Polizia per gli insulti razzisti”, scrive infatti il segretario di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni.