Afghanistan, è guerra civile: talebani decisi a cacciare tutti gli stranieri

Prosegue la guerra civile in Afghanistan, promessa dai talebani all’indomani della elezione di Donald Trump. Da diversi giorni le truppe regolari e i talebani si colpiscono i primi con duri rastrellamenti, i secondi ricorrendo alla tecnica terrorista degli jihadisti. Quattro civili, tra cui due donne, hanno perso la vita a causa dell’esplosione di una bomba collocata sul ciglio del strada nella provincia di Kandahar nel sud dell’Afghanistan. Lo ha reso noto il portavoce della polizia provinciale, Zia Durrani, alla agenzia cinese Xinhua. “Le vittime stavano viaggiando in auto per visitare un santuario locale nella zona di Darrah nel distretto di Khakrez. Ma il loro veicolo è stata in aria su una bomba”, ha detto Durrani. Il funzionario di polizia ha accusato dell’attacco ”i nemici dell’Afghanistan”, termine usato per indicare i talebani. Pronta la risposta dell’esercito: sono almeno 43 i talebani uccisi nella notte in un’operazione militare congiunta tra le forze afghane e americane nella provincia di Helmand, nell’Afghanistan meridionale. Lo ha reso noto oggi l’ufficio del governatore provinciale in un comunicato, spiegando che i raid aerei e l’operazione di terra si è svolta in tre zone del distretto di Nawa. Tra le vittime si contano 43 talebani uccisi e 27 feriti. ”Tra le vittime anche Haji Ahmad, Faizi e Haqbeen, tre comandanti talebani”, si legge nel comunicato diffuso da Tolo News, che afferma che ”la zona di Zhar Sahed e Aynak di Nawa sono state liberate di talebani”.