Gasparri: “Da irresponsabili chiedere lo ius soli. Attirerà altri clandestini”

«Vanno bloccati i nostri porti, vanno contrastate le Ong che solo grazie all’iniziativa di Forza Italia sono oggi oggetto di interesse per la loro ambigua attività». Lo dichiara il vicepresidente del Senato, Maurizio Gasparri che chiede «una svolta che il governo non ha il coraggio di realizzare, mentre troviamo porte chiuse in tutta Europa e addirittura il Parlamento italiano sarebbe chiamato a varare una assurda legge sullo ius soli che costituirebbe un ulteriore motivo di richiamo verso l’Italia per i clandestini di tutta l’Africa». «Anche le parole di Berlusconi su ius soli e immigrazione evidenziano in maniera seria e drammatica che siamo governati da autentici irresponsabili», ricorda il senatore azzurro. «Abbiamo contestato sempre, nelle commissioni parlamentari e in Aula, la filosofia di fondo delle operazioni Eunavfor Med e Sophia – sottolinea il senatore azzurro – . Abbiamo chiesto che si passasse alla terza fase, l’unica importante, ovvero alla presenza di mezzi europei nei porti della Libia per stroncare le attività degli scafisti. Ma le incertezze del governo libico, dell’Onu e di altre realtà internazionali hanno impedito che questa terza fase si attuasse».

Gasparri: “L’azione delle Ong aiuta solo i trafficanti di uomini”

«A nostro avviso, l’impossibilità di questo passaggio avrebbe dovuto portare a sospendere una missione che in realtà è servita, come l’azione delle Ong, soltanto ad aiutare i trafficanti di persone. Abbiamo denunciato per tempo questi disastri determinati dai governi Renzi-Gentiloni e in sostanza dal Pd. Ora abbiamo le mense della Caritas a Ventimiglia che non riescono più a sfamare i clandestini, abbiamo una spesa di 5 miliardi per l’accoglienza degli immigrati, abbiamo l’indisponibilità dei Paesi europei a fare atti concreti di condivisione di una situazione per noi ingestibile», conclude Gasparri.