Violenze delle maestre sui bambini all’asilo: la lunga lista dei precedenti

I maltrattamenti  all’asilo nido del Pigneto a Roma è  l’ennesimo caso di maltrattamenti su bambini piccoli. I casi delle mestre aguzzine costellano le cronahea ritm mensile. Un elenco di precedenti che fa spavento. Ecco alcuni dei casi più recenti ed eclatanti.

– 9 GIUGNO 2017: un’insegnante di scuola dell’infanzia, di 61 anni, viene arrestata da agenti del commissariato di Manfredonia, in provincia di Foggia, per maltrattamenti ai danni degli alunni. Secondo l’accusa la donna, finita ai domiciliari, strattonava i bambini irrequieti o che sbagliavano in qualche compito oppure li schiaffeggiava.

– 26 MAGGIO 2017: una insegnante di una scuola pubblica dell’infanzia di Bari viena interdetta dall’esercizio della professione per maltrattamenti nei confronti dei bambini a lei affidati.

– 15 APRILE 2017: arresti domiciliari a carico di quattro insegnanti di una scuola primaria nel foggiano, ritenute responsabili, a vario titolo, del reato di maltrattamento di minori all’interno di un istituto di formazione.

– 8 MARZO 2017: due maestre indagate e sospese per maltrattamenti in una scuola elementare. Accade in una scuola del reggino.

– 10 NOVEMBRE 2016: violenze verbali, urla e maltrattamenti sugli alunni: per questo tre maestre di una scuola per l’infanzia a Quartu Sant’Elena (Cagliari) vengono sospese dalle loro funzioni.

– 25 OTTOBRE 2016: la polizia di Fabriano esegue la misura cautelare della sospensione dall’esercizio della professione nei confronti di una maestra di una scuola materna per maltrattamenti verso i piccoli a lei affidati.

– 4 OTTOBRE 2016: due maestre vengono sospese per maltrattamenti su alunni di una scuola di Borgorose, in provincia di Rieti. Dalle indagini, scaturite dalle denunce fatte da alcuni genitori a seguito di confidenze ricevute dai figli, grazie anche alle telecamere nascoste nell’aula, emerge un quadro di schiaffi, spintoni, offese, umiliazioni (“fai pena”, “non capisci niente”), minacce (“ti appiccico al muro”) e derisioni in pubblico come nel caso di un bimbo con i piedi piatti.

– 28 SETTEMBRE 2016: i finanzieri della compagnia di Partinico (Palermo) arrestano tre maestre di una scuola elementare della cittadina per maltrattamenti nei confronti dei propri alunni.

– 21 SETTEMBRE 2016: tre maestre di un asilo di Potenza sono sospese dal servizio su provvedimento del tribunale del capoluogo con l’accusa di maltrattamenti ai danni di bambini.

– 1 AGOSTO 2016: il titolare e la coordinatrice di un asilo nido nel quartiere Bicocca a Milano, rispettivamente di 35 e 34 anni, entrambi incensurati, sono arrestati in flagranza di reato per aver maltrattato alcuni bambini con insulti, schiaffi e spintoni. Secondo le accuse alcuni bambini sarebbero stati anche legati con cinghie alle sedie e rinchiusi in stanzini al buio. In un caso, su un bimbo di 2 anni, è stato accertato in ospedale un morso umano.

– 10 GIUGNO 2016: arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti verso minori per un’insegnante di una scuola materna statale della provincia di Pistoia. La maestra viene accusata di minacce, insulti di vario genere e vessazioni fisiche su alcuni bambini di 5 e 6 anni.

– 30 MAGGIO 2016: arresti domiciliari a carico di una 58enne, insegnante presso una scuola materna di Avellino.

– 12 MAGGIO 2016: arresti domiciliari per due maestre, 53 e 49 anni, di una scuola materna di Bari-Santo Spirito per presunti maltrattamenti ai danni di bambini, di età compresa tra i due anni e mezzo e i tre anni e mezzo.

– 9 MAGGIO 2016: un’insegnante di una classe prima elementare a Recale, nel casertano, finisce ai domiciliari per insulti, minacce e violenze fisiche agli alunni.

– 6 MAGGIO 2016: un’insegnante, di 59 anni, di una scuola elementare di Taranto viene arrestata con l’accusa di maltrattamenti aggravati e continuati nei confronti di bambini di sei anni.

L’indagine arriva mese dopo mesi fino al  2 dicembre del  2009, quando la squadra mobile arrestò per maltrattamenti sui  bambini due maestre dell’asilo ‘Cip Ciop’ di Quarrata, nel pistoiese. Bambini picchiati, chiusi nel bagno al buio per ore, fuori dalle aule al freddo, costretti a stare immobili e in silenzio e addirittura a mangiare il cibo vomitato. Senza commento…