Trump: “La caccia alle streghe non mi ferma, avanti col programma”

“L’agenda politica per fare l’America di nuovo grande va avanti bene nonostante la distrazione della caccia alle streghe”. Lo ha scritto oggi su Twitter Donald Trump riferendosi alla ‘witch hunt’ con cui definisce l’inchiesta del Russiagate. In un altro tweet il presidente ha rivendicato quelli che considera i successi della sua presidenza: “Sostanziali tagli alle regolamentazioni, 36 nuove leggi firmate, un grande nuovo giudice della Corte Suprema ed avviate le riforme per infrastrutture, sanità e tagli alle tasse”.

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L’avvocato di Trump: “Il presidente non è sotto inchiesta”

Proprio in queste ore, Jay Sekulow, uno dei membri del team di legali di Donald Trump, intervistato dalla Nbc ha precisato: “Non c’è un’inchiesta sul presidente degli Stati Uniti, punto e basta”.  “Fatemi essere chiaro su una cosa: il presidente non è e non è stato sotto inchiesta per intralcio al corso della giustizia”, ha affermato rispondendo ad una domanda riguardo all’inchiesta sul Russiagate. Dopo lo scoop del Washington Post dei giorni scorsi, Trump aveva scritto un tweet (“Sono messo sotto inchiesta per aver licenziato il direttore dell’Fbi dall’uomo che mi ha detto di licenziare il direttore dell’Fbi”) che era stato interpretato da tutti come una conferma da parte dello stesso presidente dell’inchiesta nei suoi confronti. Ma ora Sekulow sostiene che il tweet non può essere considerato come una conferma: “Il tweet del presidente era una risposta alle cinque fonti anonime che avrebbero fatto filtrare notizie al Washington Post”, ha argomentato nell’intervista l’avvocato. Il presidente “non ha paura dell’inchiesta, non c’è nessuna inchiesta”, ha poi concluso.